Sahaja Yoga ad Ostia www.sahajayogaostia.it

Sahaja Yoga consiste in una serie di tecniche meditative messe a punto da Shri Mataji Nirmala Devi, che ci permettono di constatare autonomamente l’efficacia del metodo stesso. L’effetto più immediato della meditazione è un senso di piacevole calma e benessere interiore. Durante l'orario di lezione, si fanno esercizi pratici di meditazione, in posizione comoda, da seduti, anche su una sedia. Gli esercizi non comportano alcuno sforzo fisico e sono pertanto accessibili a tutti. A volte si fa lavoro vibratorio sul corpo sottile (Chakras e canali energetici), spieghiamo i vari argomenti del giorno, e quando è possibile vediamo dei filmati in cui Shri Mataji ci parla dell'argomento che stiamo trattando. Sono previsti uso di Mantras (suoni che attivano energie particolari) e canti devozionali (Bhajans). La semplicità del metodo, specialmente rapportato alle difficoltà ed alle pretestuose complicazioni della vita moderna, inducono a pensare che Sahaja Yoga sia una cosa da poco, ma se si avrà il piacere di dare un po' di spazio a Sahaja Yoga,e quindi al nostro benessere,  si potrà scoprire in pochi mesi la sua maestosa potenzialità, e si  avranno molti benefici.

I CORSI DI SAHAJA YOGA , SONO GRATUITI DA SEMPRE

I Sahaja Yogis (coloro che praticano Sahaja Yoga da più tempo in modo continuo e regolare), si auto tassano per diffondere Sahaja Yoga, con un versamento  mensile. Senza peraltro screditarli, non sono previsti esercizi fisici in Sahaja Yoga, in quanto esso ci permette di arrivare direttamente allo stadio di Meditazione chiamato Nirvichara Samadhi, consapevolezza senza pensieri, e successivamente al Nirvikalpa Samadhi, consapevolezza senza dubbi.

ORARIO
Ogni Martedì ore 18,30 alla LIPU di OSTIA - Centro Habitat Mediterraneo
Via del Porto di Roma  (Porto di Ostia)

Su internet è possibile fare l’esperienza del risveglio della Kundalini, ed ottenere altre informazioni su Sahaja Yoga e Shri Mataji, in migliaia di siti e blogs in tutte le lingue.
A seguire alcuni links di blogs di Sahaja Yoga Ostia:

Sahaja Yoga Ostia su internet
http://sahajayogaostia.it/
http://sahajayogaostia.wordpress.com/
http://www.facebook.com/Sahajaostia?sk=wall
http://blog.libero.it/SatChitAnanda
http://blog.libero.it/Nirmala/
http://blog.libero.it/Sushumna/
http://blog.libero.it/sahajayogaroma13/
http://yogaostia.blogspot.com/
http://sahajayogaostia.altervista.org/
http://ostiabenessere.altervista.org/ 

Da questi blogs è possibile accedere ai siti  romano, italiano ed internazionale di Sahaja Yoga.
Sahaja Yoga è infatti seguito da più di un milione di persone in più di 100 nazioni del mondo.
Sahaja Yoga è soprattutto un metodo collettivo, ed è nella collettività che realmente funziona.

Infoline:  

info@sahajayogaostia.it   

dharma21@alice.it      Cell.  328 8652379
                   
Esperienza del risveglio della Kundalini con Shri Mataji a questo indirizzo

Realizzazione del Sé  Milano 1999 :  http://www.youtube.com/watch?v=K2vlktnywQo
 

Lo Stato Meditativo

Sydney,Australia 14/3/1983

A questo punto avete tutti realizzato che dentro di noi dimorano la pace, la bellezza e la gloria del nostro Essere; ce n’è un oceano! Non possiamo trovarlo fuori, ma dobbiamo andare “dentro”. Nel cosiddetto “stato meditativo” voi cercate quest’oceano, e ne gioite. È come quando siete assetati: andate al fiume, oppure nell'oceano, cercando di placare la sete. Neanche l’oceano, però, vi potrà dare acqua potabile. Come può, dunque, qualsiasi cosa esteriore darvi quel qualcosa di profondo che è dentro di voi? Voi cercate questo ‘qualcosa’ all'esterno, dove in effetti non c’è. È dentro di voi, al cento per cento. È così semplice, perché vi appartiene per davvero. Finora non avete fatto altro che proiettarvi all'esterno di voi stessi per trovare la gioia, la cosiddetta gioia, la felicità e la gloria dei poteri e dei possessi terreni. Dovete rovesciare l'intera cosa e indirizzare la vostra attenzione dentro di voi. L'averla finora proiettata all'esterno non è stata una cosa né giusta né sbagliata. Non dovreste sentirvi dispiaciuti per quello che avete fatto fino ad oggi, anche se, comunque, non era la maniera giusta per raggiungere la vera gioia della vita, la vera gloria del vostro Essere.Com’è successo a tante altre persone, anche voi siete ora entrati in una sfera di comprensione più sottile. Alcune persone sono solamente a un livello mentale, ma non importa. Altri, magari, non vanno oltre il livello fisico. Pazienza. Voi, invece, siete sulla strada giusta, e seguite l'esatta direzione. Cercate di meditare. Meditate di più, per poter raggiungere l’Essere Interiore, quel vasto Oceano di Beatitudine che esiste in ciascuno di noi. È quell'immenso flusso di luce che inonda la bellezza interiore di ciascuno. Per poterlo avvicinare dovete, dunque, andare dentro di voi, rifiutando tutto ciò che ostacola questo cammino. A volte il vento contrario può essere talmente forte da farvi dimenticare che la gloria di Dio è dentro. Tornate, dunque, sui vostri passi, e ricordate ogni momento che la vostra attenzione deve essere indirizzata all'interno. Quando questo movimento è verso l'interno, dimenticate l’idea di glorie esteriori. L'uomo di natura bassa pensa che se fa un sacco di soldi raggiungerà la gioia. Questo, invece, non accade, e quando s’incontrano persone di questo tipo, sembrano le creature più infelici del mondo. Si preoccupano delle più piccole cose della vita. Dovreste aver sentito dire che certe persone ricchissime soffrono di cleptomania. Sono molto avare e si danno pensiero persino per uno spillo. Manca qualcosa d’insignificante? Si turbano. Hanno cosi tante abitudini da non poterne più fare a meno. La ricchezza, dunque, ha sempre portato con se una specie di maledizione che si abbatte sugli esseri umani. Quelli che cercano solo la ricchezza, va a finire che non possono godersela. Certa gente, poi, è ancora peggio: pensa di poter raggiungere un'altissima posizione nella vita dominando gli altri e ottenendo più potere. Come sapete, anche loro falliscono. Avete visto cosa accade loro? La gente non ne vuole neppure parlare. Ci sono altri, invece, che si attaccano a qualcuno, a una persona o alla famiglia, ai figli e ai parenti. In India è una cosa molto comune. Anche questo non è il modo di giungere a Dio, è un atteggiamento molto limitato che vi porta a gironzolare attorno ad alcune persone, sprecando completamente tutta la vostra energia. Quando, però, entrate totalmente dentro il vostro essere, allora tutte queste cose acquistano un tale significato! Se possedete infatti qualcosa, o se siete una persona che in teoria dovrebbe essere possessiva, in effetti non possederete niente, sarete distaccati. Sarete distaccati. Non sarete mai possessivi, ma avrete un tale distacco! Grazie a questo potrete anche giocare, recitare la parte come in una commedia, giocare con le cose che sono in vostro possesso, e impartire molte lezioni alla gente. La persona che ha raggiunto questo stato è così distaccata, così generosa! Gode della sua generosità. Tutto diventa così differente e dinamico! Tutta la bellezza creata dagli esseri umani per il semplice desiderio di possesso viene smascherata ai vostri occhi. Cominciate così a godervi le cose senza possederle, capendo a fondo cosa sia il “mito del possesso”.
SHRI MATAJI NIRMALA DEVI

 

Mustt Mustt, Qalandar Mustt

Matteo cap. 23

Gesù cominciò a parlare alla folla e ai suoi discepoli. Diceva: “I maestri della legge e i farisei hanno l’incarico di spiegare la legge di Mosè. Fate quel che dicono, ubbidite ai loro insegnamenti, ma non imitate il loro modo di agire: perché essi insegnano, ma non mettono in pratica quel che insegnano. Preparano pesi impossibili da portare e poi li mettono sulle spalle degli altri: ma da parte loro non vogliono muoverli neppure con un dito.

Tutto quel che fanno è per farsi vedere dalla gente. Sulla fronte portano le parole della legge in astucci più grandi del solito; le frange dei loro mantelli sono più lunghe di quelle degli altri. Desiderano avere i posti d’onore nelle sinagoghe, i primi posti nei banchetti, essere salutati in piazza ed essere chiamati “maestro”.
Voi però non dovete fare così. Non fatevi chiamare “maestro” perché voi siete tutti fratelli e uno solo è il vostro Maestro.
E non chiamate “padre” nessuno di voi sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello che è in cielo. E non fatevi chiamare “capo”, perché uno solo è il vostro Capo, il Messia.
In mezzo a voi, il più grande deve essere il servitore degli altri. Chi vorrà farsi grande, Dio lo abbasserà; chi resterà umile, Dio lo innalzerà.”

Matteo 6:16


“E quando fate un digiuno religioso, non agite come gli ipocriti. Essi mostrano la faccia triste, perché vogliono che tutti vedano che stanno digiunando. Ma io vi assicuro che questa è l’unica loro ricompensa. Tu invece, quando fai un digiuno, lavati la faccia e profumati i capelli, perché la gente non si accorga che tu stai digiunando. E Dio tuo Padre, che vede anche ciò che è nascosto, ti ricompenserà”.

Esodo 20

[2] Io sono il Signore, tuo Dio,
[3] non avrai altri dei all'infuori di me.
[4] Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra.
[5] Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai. Perché io, il Signore, sono il tuo Dio, un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione, per coloro che mi odiano,
[6] ma che dimostra il suo favore fino a mille generazioni, per quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti.
[7] Non pronunzierai invano il nome del Signore, tuo Dio, perché il Signore non lascerà impunito chi pronuncia il suo nome invano.
[8] Ricordati del giorno di sabato per santificarlo:
[9] sei giorni faticherai e farai ogni tuo lavoro;
[10] ma il settimo giorno è il sabato in onore del Signore, tuo Dio: tu non farai alcun lavoro, né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo schiavo, né la tua schiava, né il tuo bestiame, né il forestiero che dimora presso di te.
[11] Perché in sei giorni il Signore ha fatto il cielo e la terra e il mare e quanto è in essi, ma si è riposato il giorno settimo. Perciò il Signore ha benedetto il giorno di sabato e lo ha dichiarato sacro.
[12] Onora tuo padre e tua madre, perché si prolunghino i tuoi giorni nel paese che ti dà il Signore, tuo Dio.
[13] Non uccidere.
[14] Non commettere adulterio.
[15] Non rubare.
[16] Non pronunciare falsa testimonianza contro il tuo prossimo.
[17] Non desiderare la casa del tuo prossimo.
Non desiderare la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo, né la sua schiava, né il suo bue, né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo.